Durante l’epoca delle glaciazioni le Alpi assomigliavano ai territori antartici dei giorni nostri. Di quel periodo rimangono ai bordi della valle di Susa le morene, che sono i depositi lasciati dai ghiacciai. Con l’erosione delle cerchie moreniche del nostro territorio emergono i massi erratici di Pietra Alta e di Pietra Grossa, conosciuto anche come Masso Sacco, e si formano i laghi di Caselette e di Sclopis.

Il masso Pietra Alta è diventato meta di arrampicatori che si cimentano sulle vie tracciate negli anni, alcune da Gian Carlo Grassi. Alcuni percorsi sono attrezzati e altri si possono affrontare utilizzando le soste poste nella parte alta del masso.